L’intelligenza artificiale sta imponendo un ripensamento profondo della contrattualistica commerciale statunitense. Alcune delle clausole contrattuali più rilevanti si stanno evolvendo per rispondere alle sfide introdotte dall’IA: dalla definizione del suo perimetro applicativo alla ripartizione del rischio per decisioni automatizzate, dalla titolarità degli output alle restrizioni sull’utilizzo dei dati, fino ai profili di conformità normativa e agli obblighi di performance. Questa trasformazione riguarda tanto i rapporti diretti con i fornitori di IA quanto gli accordi di outsourcing in cui l’IA è integrata nei servizi resi, rendendo queste clausole sempre più centrali in una vasta gamma di accordi commerciali.
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


