Il Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) riscrive condizioni e tempi della rateizzazione delle plusvalenze. In particolare, la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali e immobilizzazioni finanziarie (no PEX) realizzate dal 2026 è ammessa a condizioni che i beni siamo posseduti da almeno 5 anni e può essere effettuata su un periodo massimo di tre anni. Confermato, invece, il vigente regime relativo alla rateizzazione delle plusvalenze su cessione di azienda o ramo d’azienda e per quelle conseguite dalle società sportive professionistiche sulla cessione dei diritti sulla prestazione degli atleti.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


