La legge sulla semplificazione delle attività economiche, approvata in via definitiva dalla Camera il 26 novembre 2025, modifica il Codice dell’ambiente. Prevede più flessibilità per il deposito temporaneo dei rifiuti soggetti a responsabilità estesa del produttore e nuove regole per l’immissione delle acque emunte dai siti contaminati. Inoltre, precisa l’ambito di applicazione della verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale con riferimento ai prodotti a base di elastomeri. Obiettivo: ridurre gli aggravi procedimentali. Cosa cambia?
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


