Con la circolare n. 141 del 2025, l’INPS recepisce i principi sanciti dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 22802 del 2025, che introducono un nuovo sistema di decorrenza “in sequenza” dei termini di prescrizione relativi al diritto di chiedere la costituzione della rendita vitalizia (art. 13 L. 1338/1962). Il nuovo assetto prevede che il datore di lavoro ha 10 anni di tempo dalla prescrizione dei contributi per chiedere la costituzione della rendita; il lavoratore ha ulteriori 10 anni dalla prescrizione del diritto datoriale per agire in via sostitutiva.
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


