Riduzione all’1% dell’imposta sostitutiva IRPEF e delle addizionali comunali e regionali sulle somme erogate ai lavoratori dipendenti a fronte dei premi di risultato per il 2026 e 2027. Novità anche per quanto riguarda il plafond oggetto dell’agevolazione: si passa dall’attuale importo massimo di 3.000 euro annui lordi a 5.000 euro. È quanto previsto dal disegno di legge di Bilancio 2026. Confermata, invece, la platea dei soggetti beneficiari: sono i soli lavoratori dipendenti del settore privato, che non abbiano rinunciato per iscritto all’agevolazione e con un reddito da lavoro dipendente percepito nel precedente periodo d’imposta non superiore a 80.000 euro. Quali sono le condizioni da rispettare per beneficiare dell’agevolazione?
Previdenza complementare: al via la risoluzione stragiudiziale delle controversie
Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026, convertito con legge n. 50/2026) introduce l’obbligo per i fondi pensione di aderire a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Il ricorso a questo sistema di risoluzione delle controversie è alternativo...


