La crescente attenzione, normativa e ispettiva, verso la sostenibilità aziendale impone una riflessione sulla necessaria coerenza tra principi etici dichiarati e pratiche reali, soprattutto nella gestione delle filiere di appalto. Un disallineamento può infatti avere ricadute negative in termini di comunicazione, immagine, nonché in ambito giudiziario. Come porre rimedio? In questo scenario entrano in gioco il modello 231 e la Corporate Sustainability Due Diligence Directive: due strumenti chiave per riportare la responsabilità sociale al centro del business ma anche delle strategie di comunicazione. La coerenza tra sostenibilità dichiarata e reale deve diventare un principio indissolubile.
Rapporto di lavoro dei riders. Urge individuare una via concertativa
I colossi del food delivery sono ancora al centro della cronaca giornalistica relativamente alla qualificazione del rapporto di lavoro dei riders, alla retribuzione spettante, al contratto collettivo applicabile. Non si tratta di novità assolute: di questi temi si è...


