La disciplina del SOAC, introdotta dalla riforma delle accise ed esaminata da Assonime nella circolare n. 22 del 2025, prevede un sistema di qualificazione volontaria e presenta caratteristiche piuttosto selettive: a differenza dell’AEO, lo status di SOAC non è accessibile alla generalità dei soggetti obbligati al pagamento delle accise e, dall’altro, la disciplina prevede criteri di ammissione particolarmente rigorosi. Nella circolare Assonime formula alcune proposte di modifica o integrazione volte a mitigare gli aspetti della disciplina che potrebbero presentare maggiori criticità e a migliorarne i profili applicativi, per conferire più appeal al nuovo istituto.
Regime opzionale IVA nella logistica: tra criticità applicative e dubbi di compatibilità con il diritto UE
Il settore della logistica è interessato da un significativo intervento normativo volto a rafforzare la compliance IVA e contrastare fenomeni evasivi. In attesa dell’autorizzazione unionale per il nuovo reverse charge, il legislatore ha introdotto un regime opzionale...


