Confartigianato, CNA e Casartigiani in audizione alla Commissione Industria del Senato sul Ddl concorrenza sottolineando che il provvedimento non affronta il tema decisivo dell’energia. Per le tre organizzazioni occorre “avviare una revisione del mercato all’ingrosso”, procedere al “progressivo disaccoppiamento tra il prezzo dell’energia prodotta da fonti fossili e quello da fonti rinnovabili”. Va esteso ai distributori di rete l’obbligo di separazione proprietaria per assicurare massima concorrenza e trasparenza del mercato energetico.
Adeguati assetti e banche: cosa rischiano gli amministratori d’impresa?
Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il...


