Il Senato ha approvato, con 83 voti favorevoli, 55 contrari e nessun astenuto la delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica. L’obiettivo è di rivedere il ruolo delle soprintendenze nell’ambito delle procedure di autorizzazione paesaggistica, con un duplice scopo: da un lato, garantire la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico in maniera più efficace e mirata e dall’altro, semplificare i procedimenti amministrativi per evitare che la pubblica amministrazione diventi un ostacolo allo sviluppo economico e territoriale del Paese. Il provvedimento passa alla Camera.
Adeguati assetti e banche: cosa rischiano gli amministratori d’impresa?
Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il...


