L’assegnazione dei beni ai soci realizza un’ipotesi di destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa e, in quanto tale, la rivalsa IVA non è obbligatoria. L’indicazione è estremamente importante in vista della scadenza del 30 settembre 2025 per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci: se l’atto di assegnazione è imponibile ai fini IVA, la società assegnante potrà liberamente scegliere se addebitare il tributo al socio destinatario finale dell’immobile. La scelta potrà essere effettuata anche in ragione della posizione del socio assegnatario.
ISA 2026, quali sono i criteri di accesso al regime premiale
L’Agenzia delle Entrate ha individuato, con provvedimento del 22 aprile 2026, i livelli di affidabilità fiscale per i quali, a partire dal periodo d’imposta 2025, sono riconosciuti i benefici premiali ISA. Il documento contiene i criteri di accesso al regime premiale...

