Elemento centrale della dichiarazione congiunta UE-USA sui dazi è l’introduzione di una tariffa orizzontale del 15% applicata a una serie di comparti industriali e manufatturieri importanti. Tra questi rientrano l’automotive, il settore farmaceutico, i semiconduttori e il legname: questi ultimi rivestono un ruolo cruciale non solo per l’economia europea ma anche per l’interdipendenza tra i due mercati. Quali sono i settori colpiti e quali quelli risparmiati dai dazi statunitensi?
Adeguati assetti e banche: cosa rischiano gli amministratori d’impresa?
Nel valutare il merito creditizio le banche sono sempre più interessate a conoscere la capacità di un’impresa di produrre informazioni attendibili, di tenere sotto controllo gli equilibri economico-finanziari e di accorgersi per tempo dei segnali di deterioramento. Il...


