Elemento centrale della dichiarazione congiunta UE-USA sui dazi è l’introduzione di una tariffa orizzontale del 15% applicata a una serie di comparti industriali e manufatturieri importanti. Tra questi rientrano l’automotive, il settore farmaceutico, i semiconduttori e il legname: questi ultimi rivestono un ruolo cruciale non solo per l’economia europea ma anche per l’interdipendenza tra i due mercati. Quali sono i settori colpiti e quali quelli risparmiati dai dazi statunitensi?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...


