Modifica della disciplina dei rimborsi e deduzioni delle spese sostenute dai lavoratori dipendenti e autonomi. Nuove regole sul riporto delle perdite nelle operazioni straordinarie. Piena operatività delle norme fiscali del terzo settore a partire dal 1° gennaio 2026. Ravvedimento speciale per chi aderisce al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026. Nuovi limiti per gli accessi ispettivi nei luoghi di esercizio d’impresa o professionale. Immediata chiusura dei giudizi tributari in caso di pagamento della prima o unica rata della rottamazione quater. Esclusione, a decorrere dal periodo d’imposta 2025, dall’applicazione dell’imposta addizionale IRPEF del 10% sulla parte variabile della retribuzione costituita da bonus e stock options. Sono alcune delle disposizioni contenute nella versione finale del decreto Fiscale (D.L. n. 84/2025), approvato definitivamente.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


