Dal 1° gennaio 2026 la tassazione delle plusvalenze realizzate dagli enti del Terzo settore potrà essere sospesa. Si tratta delle plusvalenze figurative che si vengono a determinare quando un bene strumentale passa dal regime commerciale a quello non commerciale. In tali casi, fino a quando il bene è destinato alle finalità statutarie l’imposizione può essere sospesa e differita fino al momento in cui il medesimo bene viene ceduto o non rientra più nelle finalità statutarie dell’ente. In altri termini, nei predetti casi, e a certe condizioni, gli ETS possono optare per la non concorrenza alla formazione del reddito imponibile della plusvalenza di cui all’art. 86 TUIR. Lo prevede il decreto delegato sul Terzo settore, approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2025 in vista dell’entrata in vigore dal 2026 delle novità fiscali per gli ETS.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


