La Corte costituzionale, con la sentenza numero 134 del 28 luglio 2025, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’articolo 14, comma 1, della legge Regione Calabria numero 36 del 2024, nella parte in cui dispone che «[è] vietata», nei parchi nazionali e regionali ricadenti nel territorio calabrese, la realizzazione di impianti di potenza superiore a 10 MW termici alimentati da biomasse, anziché disporre che i suddetti parchi «costituiscono aree non idonee» alla realizzazione di questa tipologia di impianti, nonché l’articolo 14, comma 2, della medesima legge, che dispone che entro sei mesi gli impianti eccedenti la suddetta potenza siano tenuti a ridurla a pena di decadenza dalla relativa autorizzazione.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


