Maggiorazione della tassazione sostitutiva per chi presenta una differenza tra reddito dichiarato e reddito concordato superiore a 85.000 euro, esclusione dal CPB per chi contestualmente dichiara redditi da lavoro autonomo e partecipa in associazioni o STP, soglie per le proposte di concordato per i contribuenti affidabili, forfetari esclusi dal concordato e proroga al 30 settembre per l’adesione alla proposta. Sono queste alcune delle novità in materia di concordato preventivo biennale previste dal decreto correttivo della riforma fiscale. Il D.Lgs. n. 81/2025, entrato in vigore il 13 giugno, esplica i suoi effetti sulla campagna dichiarativa in corso.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


