Dal 15 giugno 2026, gli esercenti arti e professioni che intrattengono rapporti professionali con la Pubblica Amministrazione rischiano di non essere pagati, anche per importi bassi, se hanno pendenze con il Fisco. È quanto prevede la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025): prima di effettuare il pagamento, anche se si tratta di compensi inferiori a 5.000 euro, la PA deve verificare la regolarità fiscale. Pertanto, per i professionisti viene eliminato il limite di 5.000 euro al di sopra del quale, normalmente, scatta tale controllo.
Distinzione tra trasferimento di universalità totale o parziale di beni
Con sentenza del 9 settembre 2026 resa nella causa T-366/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che il trasferimento a titolo gratuito di un’impresa, nella misura della metà per ciascuna, a due persone fisiche che hanno intenzione di effettuare immediatamente un...


