Con la sentenza Agrisud dell’11 dicembre 2025, la Corte EDU ribadisce l’incompatibilità della disciplina italiana degli accessi fiscali con l’art. 8 CEDU. In continuità con Italgomme, la Corte censura l’ampiezza indeterminata dei poteri di accesso, la genericità delle autorizzazioni e l’assenza di un controllo giurisdizionale effettivo, qualificando tali verifiche come ingerenze non “in accordance with the law”. La decisione, adottata in composizione di Comitato, segnala il consolidamento dell’orientamento giurisprudenziale della Corte EDU sul tema. Viene altresì confermata l’ammissibilità del ricorso diretto (per saltum) a Strasburgo in assenza di rimedi interni effettivi.
Valute estere: il cambio di giugno 2026
È stato accertato il cambio delle valute estere per il mese di giugno 2026. La misura è stabilita dal provvedimento 14 luglio 2026 pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. I valori indicati sono necessari quando, ad esempio, in applicazione di alcune...


