È pronto lo schema di disegno di legge delega per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile: il Governo avrà 12 mesi di tempo per adottare il decreto legislativo per la riorganizzazione delle attività oggetto della professione, “indicando le attività riservate da specifiche disposizioni di legge e distinguendole da quelle che connotano tipicamente la professione di dottore commercialista e di esperto contabile”. Permangono, però, alcune perplessità circa l’assenza di chiare esclusive professionali. L’auspicio è che il legislatore intervenga a presidiare non solo gli interessi della categoria ma, anche e soprattutto, il ruolo e la fede pubblica che alla categoria vengono riconosciuti.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


