La legge di Bilancio 2025 ha riaperto i termini per consentire l’assegnazione ai soci (persone fisiche e persone giuridiche) di beni immobili diversi da quelli strumentali per destinazione, estromettendoli dal reddito di impresa. L’assegnazione deve avvenire entro il 30 settembre 2025 e sulla differenza tra il valore normale o catastale dei beni assegnati e il loro costo fiscalmente riconosciuto si applica un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le società di comodo). Per beneficiare dell’agevolazione i soci devono risultare iscritti nel libro dei soci alla data del 30 settembre 2024. Quali sono i vantaggi fiscali dell’operazione?
Organismo di Mediazione: quali sono gli obblighi antiriciclaggio?
Con delle FAQ del 17 giugno 2026, il Consiglio Nazionale Forense ha chiarito che rispetto della normativa antiriciclaggio, ai sensi dell’art. 3, comma 5, lett. g) del D. Lgs. 231/2007, il soggetto obbligato pare essere l'organismo di mediazione e non il singolo. Il...


