Con la nota n. 4304 del 2025 l’INL ha chiarito quali sono le attività consentite ai Centri di Elaborazione Dati, precisando che questi possono occuparsi esclusivamente delle operazioni di calcolo e stampa relative agli adempimenti in materia di amministrazione e gestione del personale e dell’esecuzione delle attività strumentali ed accessorie a tali operazioni. È quindi preclusa ai CED ogni attività di natura consulenziale e interpretativa, riservata ai professionisti iscritti agli albi, tra cui: l’invio di comunicazioni obbligatorie, la trasmissione di prospetti informativi, nonché l’attività di consulenza in occasione di accertamenti ispettivi e la gestione di assunzioni, licenziamenti e contratti. Come vengono effettuati gli accertamenti da parte dell’INL? Quali le sanzioni?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

