Con la risposta a interpello n. 141 del 23 maggio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che se dunque i beni ceduti sono dei DPI o dei dispositivi medici, compresi in una delle voci doganali individuate dall’ADM nell’allegato I della circolare 5/D del 2023, l’aliquota IVA del 5 per cento si applica in ogni fase della loro commercializzazione, dal produttore fino alla vendita al dettaglio, dato che il requisito dell’uso per finalità sanitarie può ritenersi soddisfatto ogniqualvolta ”non emerga in modo chiaro e univoco prova del contrario”.
Confisca dei beni, primo via libera al decreto attuativo: nuove regole anche per le criptovalute
Nella seduta del 14 luglio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei...


