Il modello D.Lgs. n. 231/2001 è un valido strumento di compliance aziendale utile a monitorare e rafforzare i processi organizzativi in chiave ESG. Il modello 231 consiste in un modello organizzativo che prevede un sistema organico di regole e controlli preventivi orientati alla minimizzazione, se non proprio alla eliminazione, del rischio di commissione dei reati previsti dal menzionato decreto legislativo. Il consiglio per le imprese che hanno attuato o stanno aggiornando il proprio modello organizzativo 231 è di integrarlo con le normative di conformità ambientale, sicurezza del lavoro, privacy: molti protocolli 231, infatti, possono essere adottati per gestire i rischi ambientali e sociali in ottica ESG. Facciamo degli esempi.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

