La Commissione europea, con un comunicato del 6 marzo 2026, accoglie positivamente l’accordo politico tra Parlamento e Consiglio sulle modifiche mirate alla normativa dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM). Le nuove misure puntano a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, migliorando la trasparenza, la prevedibilità e la distribuzione del valore aggiunto. L’accordo prevede l’obbligo di contratti scritti, il potenziamento delle organizzazioni di produttori e delle AOP, nuove regole sull’uso di termini “equi” e sulle “catene corte”, nonché la possibilità di sostegni finanziari aggiuntivi in caso di gravi squilibri di mercato. È inclusa anche la protezione dei termini relativi ai tagli di carne, escludendo prodotti derivati da colture cellulari. L’intesa mantiene l’impianto della proposta della Commissione del 2024 e risponde alle sfide economiche e strutturali che gravano sul settore agricolo. L’accordo dovrà ora essere formalmente confermato dai colegislatori.
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