La direttiva per l’efficientamento energetico degli edifici è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. L’obiettivo del provvedimento è di agire in modo prioritario sul 15% degli edifici più energivori per ogni Stato membro, collocati nella classe energetica G. Interessa l’edilizia residenziale e non residenziale, compresa quella pubblica, e fissa delle precise tempistiche di adeguamento ai requisiti di prestazione energetica richiesti. Le norme UE prevedono anche, laddove possibile, l’installazione di impianti solari. In quali casi è esclusa l’applicazione della direttiva?
Adeguati assetti organizzativi: in cosa consiste il business judgement rule
L'art. 2086 c.c. impone all'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, di adottare assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa, idonei a rilevare tempestivamente la crisi e a preservare la...


