Continuano le criticità applicative delle norme in materia di equo compenso. L’ANAC, con delibera n. 101 del 2024, ha deciso di non escludere da una gara pubblica le offerte recanti compensi professionali inferiori a quelli definiti “equi” dalla legge n. 49/2023. Le ragioni della decisione, a parere dell’Ente, sono individuate nell’assenza di chiare indicazioni normative e di orientamenti giurisprudenziali consolidati. Con riferimento all’equo compenso è intervenuta anche la Corte di Giustizia, con la sentenza C 438/2022, in merito all’applicazione tariffe minime di compenso professionale degli avvocati.
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


