Elargire benefici alle mamme lavoratrici utilizzando la formula del welfare aziendale è possibile? La risposta sembra essere negativa secondo i chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate nell’interpello n. 57 del 2424. In particolare, l’Agenzia non ritiene possibile individuare una categoria di dipendenti sulla base di una distinzione non legata alla prestazione lavorativa, ma a condizioni personali o familiari del dipendente. Motivo per il quale non viene ritenuto possibile escludere eventuali somme elargite alle mamme lavoratrici, sebbene convertite in welfare, dal reddito di lavoro dipendente. Principio che può dare luogo a qualche perplessità. Quali?
Giudici onorari tributari: la Cassazione riapre il tema della tutela previdenziale
La sentenza n. 23499/2026 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione esclude l’obbligo di contribuzione alla Cassa Forense per i giudici onorari di tribunale in assenza di una specifica base normativa, negando applicazioni analogiche con la disciplina prevista per...


