Il contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali, rinnovato il 16 febbraio, prevede significative novità sia in termini economici che normativi. In particolare, viene previsto un aumento contrattuale previsto in quattro tranche di erogazione, il rafforzamento del sostegno alla genitorialità, nonché un forte impulso agli elementi bilaterali ed al loro uso. Inoltre, grande attenzione è rivolta alle norme a favore delle donne vittime di violenza ed alla regolamentazione del contratto di apprendistato. Rivisitata anche tutta la normativa per il lavoro agile. Quali sono le altre novità?
ISCRO e DIS-COLL: superato il requisito formale di iscrizione Gestione separata
Con il messaggio n. 1129 del 2026, l’INPS interviene in materia di accesso alle prestazioni ISCRO e DIS-COLL, fornendo un chiarimento di rilievo sul requisito dell’iscrizione alla Gestione separata. In particolare, l’Istituto precisa che la mancata formalizzazione...


