Scade il prossimo 30 giugno il termine fissato dalla legge per completare la fruizione delle ferie maturate nell’anno 2021. Occorre dunque svolgere una attenta gestione aziendale da questo punto di vista, mettendo in pratica una efficiente programmazione delle giornate di ferie residue ancora spettanti ai lavoratori subordinati, al fine di evitare sanzioni e, nei casi più critici, il blocco della regolarità contributiva per un trimestre (DURC). Quali sono le fattispecie di assenza del lavoratore che garantiscono la maturazione delle ferie? E in quali casi è prevista la proroga del termine di fruizione?
Amianto e tutela dei lavoratori: nuove regole europee nel TU sicurezza
Con il decreto legislativo n. 213 del 2025 l’Italia recepisce la direttiva (UE) 2023/2668, rafforzando il sistema di tutela dei lavoratori esposti al rischio amianto. L’intervento modifica in modo significativo il Titolo IX, capo III, del d.lgs. n. 81/2008, ampliando...


