Scade il prossimo 30 giugno il termine fissato dalla legge per completare la fruizione delle ferie maturate nell’anno 2021. Occorre dunque svolgere una attenta gestione aziendale da questo punto di vista, mettendo in pratica una efficiente programmazione delle giornate di ferie residue ancora spettanti ai lavoratori subordinati, al fine di evitare sanzioni e, nei casi più critici, il blocco della regolarità contributiva per un trimestre (DURC). Quali sono le fattispecie di assenza del lavoratore che garantiscono la maturazione delle ferie? E in quali casi è prevista la proroga del termine di fruizione?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


