La legge di riforma della giustizia tributaria ha modificato la disciplina dell’ordinamento giudiziario tributario, introducendo un ruolo autonomo e professionale di magistrati tributari nominati mediante concorso; al concorso pubblico per esami, bandito con cadenza annuale, sono ammessi i laureati in Giurisprudenza ovvero in Scienze dell’economia o in Scienze economico-aziendali e titoli equiparati. Inoltre, i componenti degli organi di giustizia tributaria, indipendentemente dalle funzioni svolte, cessano dall’incarico, in ogni caso, al compimento del 70° anno di età a decorrere dal 1° gennaio 2027.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...

