La legge di riforma della giustizia tributaria ha modificato la disciplina dell’ordinamento giudiziario tributario, introducendo un ruolo autonomo e professionale di magistrati tributari nominati mediante concorso; al concorso pubblico per esami, bandito con cadenza annuale, sono ammessi i laureati in Giurisprudenza ovvero in Scienze dell’economia o in Scienze economico-aziendali e titoli equiparati. Inoltre, i componenti degli organi di giustizia tributaria, indipendentemente dalle funzioni svolte, cessano dall’incarico, in ogni caso, al compimento del 70° anno di età a decorrere dal 1° gennaio 2027.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


