Il visto di conformità “ora per allora”, diversamente da quello “ordinario” effettuato in occasione dell’invio dei modello di opzione per lo sconto in fattura, è finalizzato esclusivamente alla riduzione della responsabilità del cessionario per eventuali violazioni commesse: pertanto, non deve essere in alcun modo comunicato all’Agenzia delle Entrate, ma deve essere tenuto dall’intermediario finanziario cessionario del credito, al fine di poterlo esibire nell’ipotesi in cui siano posti in essere dei controlli. Nel rilasciare il visto di conformità “ora per allora”, professionisti e CAF dovranno limitarsi a verificare l’esistenza e la correttezza dei dati e documenti in possesso delle imprese che hanno eseguito i lavori.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


