La legge n. 76/2025 rafforza il coinvolgimento dei lavoratori nei processi aziendali attraverso un impianto normativo che, pur lasciando alle imprese la libertà di adesione, promuove strumenti di partecipazione e welfare, con l’obiettivo di favorirne l’estensione anche alle realtà produttive di minori dimensioni. Cambia, pertanto, anche la visione di welfare aziendale: da elemento accessorio o premiale a leva strutturale di coesione interna, inclusione e sostenibilità e strumento di corresponsabilità organizzativa, ancorato a obiettivi condivisi, verificabili e coerenti con la missione aziendale. Parliamo di welfare di produttività partecipata.
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...

