Le norme relative ai beneficiari del welfare aziendale hanno subito diverse modifiche nel corso degli ultimi anni, in particolare, con riferimento ai familiari dei lavoratori. Ad oggi, nella platea dei beneficiari si includono: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato, il partner dell’unione civile, i figli riconosciuti, adottivi o affidati, le altre persone conviventi indicate dall’art. 433 del Codice civile, ovvero, i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, gli adottanti; i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. Nel 2026, quali sono i beni e servizi di cui possono beneficiari questi familiari? Secondo quali requisiti?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

