Elargire benefici alle mamme lavoratrici utilizzando la formula del welfare aziendale è possibile? La risposta sembra essere negativa secondo i chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate nell’interpello n. 57 del 2424. In particolare, l’Agenzia non ritiene possibile individuare una categoria di dipendenti sulla base di una distinzione non legata alla prestazione lavorativa, ma a condizioni personali o familiari del dipendente. Motivo per il quale non viene ritenuto possibile escludere eventuali somme elargite alle mamme lavoratrici, sebbene convertite in welfare, dal reddito di lavoro dipendente. Principio che può dare luogo a qualche perplessità. Quali?
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei...


