L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato il Documento di programmazione della vigilanza per il 2025, che mette al centro dell’obiettivo il contrasto l lavoro sommerso e lo sfruttamento dei lavoratori, insieme alle condizioni di lavoro non rispettose delle leggi che regolano la materia, sia dal punto di vista della salute e sicurezza che dal punto di vista della regolarità contrattuale, previdenziale e assicurativa, al fine di realizzare un’adeguata tutela dei lavoratori garantendo al contempo il recupero contributivo-fiscale.
Settore della moda: la sostenibilità non può essere solo uno “slogan”
L’intervento dell’Antitrust e delle Procure sul settore moda ha messo in luce la distanza tra ciò che le imprese dichiarano in termini di sostenibilità e la realtà produttiva. Dichiarazioni etiche e di responsabilità sociale non veritiere, soprattutto in presenza di...


