Il D.L. n. 159/2025 interviene in modo significativo sull’assetto dei controlli in materia di lavoro e sicurezza, rafforzando il ruolo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e introducendo nuovi strumenti di vigilanza per il 2026. Il potenziamento dell’attività ispettiva prevede maggiori sinergie tra INL, INPS e INAIL e consolida la digitalizzazione dei controlli, anche grazie al Portale Nazionale del Sommerso e ai nuovi sistemi informativi (SIISL). Vengono, inoltre, introdotti nuove sanzioni, diverse modalità di gestione della patente a crediti e interventi mirati nei settori ad alto rischio. Quali sono gli impatti e i rischi per le imprese? Strumenti operativi e casi pratici sono utili per prepararsi in anticipo alle verifiche del 2026.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


