La nuova rottamazione delle cartelle prevista dal Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ha caratteristiche molto diverse rispetto alla rottamazione quater. Cambiano l’ambito temporale, più esteso, e l’ambito oggettivo dei carichi definibili, al contrario più limitato. Cambia la durata della rateazione: fino a 54 rate (costanti, di importo non inferiore a 100 euro) contro le 18 della precedente sanatoria. Cambia la decadenza, che si verifica con il mancato pagamento di due rate anche non consecutive. Cambia, infine, il tasso di interesse fissato al 4%, cioè il doppio rispetto alla precedente rottamazione.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


