Una delle questioni che (direttamente o indirettamente) potrebbe assumere rilievo al fine “del decidere”, da parte del Giudice delle leggi, attiene ai profili riconnessi agli effetti che una sentenza penale può avere nel processo tributario, tenuto conto della problematica afferente alla costituzione di parte civile della Amministrazione finanziaria nel processo penale. Da qui la (possibile) violazione del principio del contraddittorio. Ma confidiamo che la Consulta, anche eventualmente attraverso un’interpretazione costituzionalmente orientata, non individui nella problematica afferente alla costituzione di parte civile dell’Amministrazione nel processo penale, un ostacolo agli effetti della sentenza penale che il giudice tributario può valutare in piena autonomia nei limiti indicati e senza alcun “automatismo”.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

