Con una sentenza del 3 giugno 2026, resa nella causa T-224/25, il Tribunale dell’UE ha chiarito che oltre ai documenti richiesti per lo sdoganamento, un rappresentante doganale indiretto è tenuto ad essere in grado di produrre e di mettere a disposizione delle autorità doganali, qualora sia stato invitato a farlo nell’ambito di un controllo doganale, tutti i documenti relativi alle merci importate, inclusi quelli che comprovano il prezzo effettivamente pagato.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


