Una macchina troncatrice, un gesto avventato e un infortunio. Il datore di lavoro è responsabile? Per la Cassazione sì. Con la sentenza n. 22843/2025, la Suprema Corte dice che non basta l’iniziativa imprudente, eccezionale e non prevedibile, del lavoratore per escludere la responsabilità del datore. La condotta del lavoratore può essere considerata rischio elettivo, tale da liberare il datore di lavoro da ogni responsabilità, solo se davvero abnorme rispetto al rischio tipico dell’attività lavorativa. Un caso emblematico che ridefinisce i confini della sicurezza in azienda.
Lavoro in somministrazione: il principio di parità di trattamento non si estende al licenziamento
Con le Conclusioni dell'Avvocato Generale Jean Richard de la Tour, presentate il 25 giugno 2026 nella causa C-172/25, viene affrontato un tema di particolare rilievo per il lavoro in somministrazione: l'estensione del principio di parità di trattamento alle condizioni...

