Entro il 31 marzo 2026, gli enti non commerciali interessati devono dichiarare per via telematica i dati finalizzati al recupero dei benefici ICI indebitamente fruiti negli anni 2006-2011 in virtù dell’esenzione accordata dalla legge ai fabbricati utilizzati in tale periodo per svolgere le loro attività istituzionali con modalità “non esclusivamente commerciali”, anziché totalmente “non commerciali”. In vista della scadenza, ripercorriamo le ragioni che hanno portato a questo nuovo adempimento, con un focus sui soggetti tenuti all’adempimento e sui casi di esonero.
Come cambia la fiscalità internazionale in un mondo digitale
La tradizionale struttura della fiscalità internazionale, pensata in relazione alle res e a un mondo statico, è stata travolta dall’economia digitale, dalle nuove forme di ricchezza immateriali e a-territoriali e dalla loro circolazione “eterea” e senza confini. In...


