Con la Norma di Comportamento n. 235 l’AIDC interviene su un tema che è ancora oggetto di contrasti tra prassi e giurisprudenza, ossia il periodo di possesso delle partecipazioni ottenute a seguito di conferimento d’azienda. In base a un’attenta interpretazione del comma 4 dell’art. 176 TUIR e alla ricostruzione sistematica dell’istituto, l’AIDC ritiene che il periodo di possesso delle partecipazioni si somma al periodo di possesso dell’azienda da parte del conferente. Questa affermazione è funzionale, in particolare, alla computazione del periodo di possesso delle partecipazioni quale requisito per accedere al regime PEX in caso di successiva cessione delle partecipazioni.
Titolare effettivo con accesso graduato e proporzionato
Secondo la Banca d’Italia, che ha pubblicato una memoria per le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera, lo schema di decreto legislativo recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) n. 2024/1640 consolida un modello di...


