Il decreto sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno, prevede nuovi obblighi comunicativi nei confronti dei lavoratori. I datori di lavoro devono rendere accessibili i criteri utilizzati per determinare la retribuzione e i livelli retributivi, nonché quelli stabiliti per la progressione economica dei lavoratori. Occorre farlo modificando il format in tema di trasparenza (D.Lgs. n. 104/2022), inserendo un capitolo sul tema della “trasparenza retributiva”. Sempre in tema di informazioni, centrale è anche il diritto dei lavoratori di richiedere e ricevere per iscritto i dati sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso. Un insieme di disposizioni di non facile coordinamento. Come procedere?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

