Con un pronto ordini del 14 luglio 2026 il CNDCEC ha ricordato che, relativamente al dipendente del Ministero dell’Istruzione, la permanenza nell’Elenco Speciale è strettamente collegata alla persistenza della causa di incompatibilità. Pertanto, nei periodi intercorrenti tra la scadenza di un contratto a tempo determinato e la stipula di un successivo contratto, qualora il rapporto di lavoro sia effettivamente cessato e non sussista alcun’altra causa di incompatibilità, vengono meno i presupposti che giustificano l’iscrizione nell’Elenco Speciale.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


