In vista del prossimo mese di luglio i datori di lavoro devono cominciare a prepararsi per gestire nei processi aziendali le modifiche al regime di destinazione del TFR per i lavoratori neoassunti nel settore privato, introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). L’applicazione delle nuove regole sull’adesione automatica alla previdenza complementare richiede un’attenta valutazione per evitare responsabilità di natura contributiva e potenziali contenziosi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


