L’obbligo del versamento del TFR dei lavoratori subordinati ad un fondo pensione o al Fondo di tesoreria INPS comporta, in favore del datore di lavoro, una serie di misure compensative volte a bilanciare gli effetti negativi del mancato trattenimento del trattamento di fine rapporto in azienda. Questi benefici spettano a prescindere dal fatto che l’adesione sia volontaria o obbligata. Un tema che assume un ulteriore rilievo a seguito delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) e in vista della scadenza del 31 marzo 2026 per l’invio della comunicazione relativa al superamento dei limiti dimensionali che fanno scattare l’obbligo di conferimento del TFR al Fondo di tesoreria.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

