Le note di variazione in diminuzione della base imponibile e dell’imposta possono essere emesse, al verificarsi degli eventi previsti dalla norma, entro il termine di decadenza dell’attività di accertamento relativa all’anno in cui è sorto il diritto alla rettifica. È quanto ha affermato l’AIDC con la Norma di comportamento n. 231, disattendendo la posizione della prassi amministrativa, secondo cui la nota di variazione deve essere emessa entro il termine di decadenza previsto per l’esercizio della detrazione.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


