Nell’ambito della certificazione del Tax Control Framework (TCF) occorre distinguere la prima certificazione, necessaria per accedere al regime di cooperative compliance, dalla fase di aggiornamento, che deve essere effettuato con cadenza “almeno” triennale. Quali controlli deve eseguire il professionista certificatore nell’uno e nell’altro caso? E come deve essere interpretata l’indicazione di legge circa la periodicità dell’aggiornamento?
IVA sui transaction cost: da rivedere le modalità di recupero dell’imposta non detratta
Nella circolare n. 12 del 2026 Assonime ha analizzato gli ultimi sviluppi in tema di detraibilità dell’IVA sui transaction cost relativi a operazioni di MLBO e di recupero dell’imposta non detratta nelle annualità pregresse. Pur valutando positivamente l’apertura...


