Nella circolare n. 12 del 2026 Assonime ha analizzato gli ultimi sviluppi in tema di detraibilità dell’IVA sui transaction cost relativi a operazioni di MLBO e di recupero dell’imposta non detratta nelle annualità pregresse. Pur valutando positivamente l’apertura dell’Agenzia delle Entrate sulla legittimazione al rimborso, Assonime rileva ancora elementi di incertezza sul piano temporale, procedurale e probatorio: in particolare, la scelta di escludere la possibilità di ricorrere alla dichiarazione integrativa, riconoscendo – al ricorrere di specifici requisiti (particolarmente stringenti) – l’accesso al rimborso, complica l’effettiva attuazione del diritto alla detrazione. La dichiarazione integrativa continua a rappresentare, secondo Assonime, lo strumento più appropriato per garantire il principio di neutralità dell’IVA.
TU unico adempimenti e accertamento: primo OK dal CDM
Nella seduta del 22 aprile 2026 il Consiglio dei MInistri ha approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto legislativo recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento. Il testo unico, composto da 368 articoli, è...


