Nella circolare n. 12 del 2026 Assonime ha analizzato gli ultimi sviluppi in tema di detraibilità dell’IVA sui transaction cost relativi a operazioni di MLBO e di recupero dell’imposta non detratta nelle annualità pregresse. Pur valutando positivamente l’apertura dell’Agenzia delle Entrate sulla legittimazione al rimborso, Assonime rileva ancora elementi di incertezza sul piano temporale, procedurale e probatorio: in particolare, la scelta di escludere la possibilità di ricorrere alla dichiarazione integrativa, riconoscendo – al ricorrere di specifici requisiti (particolarmente stringenti) – l’accesso al rimborso, complica l’effettiva attuazione del diritto alla detrazione. La dichiarazione integrativa continua a rappresentare, secondo Assonime, lo strumento più appropriato per garantire il principio di neutralità dell’IVA.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


