Nella circolare n. 12 del 2026 Assonime ha analizzato gli ultimi sviluppi in tema di detraibilità dell’IVA sui transaction cost relativi a operazioni di MLBO e di recupero dell’imposta non detratta nelle annualità pregresse. Pur valutando positivamente l’apertura dell’Agenzia delle Entrate sulla legittimazione al rimborso, Assonime rileva ancora elementi di incertezza sul piano temporale, procedurale e probatorio: in particolare, la scelta di escludere la possibilità di ricorrere alla dichiarazione integrativa, riconoscendo – al ricorrere di specifici requisiti (particolarmente stringenti) – l’accesso al rimborso, complica l’effettiva attuazione del diritto alla detrazione. La dichiarazione integrativa continua a rappresentare, secondo Assonime, lo strumento più appropriato per garantire il principio di neutralità dell’IVA.
L’iperammortamento in Redditi SC 2026: la compilazione del quadro RF per i soggetti non solari
Con riferimento all’iperammortamento, tra le variazioni in diminuzione del rigo RF55 del quadro RF le istruzioni del modello Redditi SC 2026 introducono il codice 51 per consentire l’utilizzo della maggior deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di...


