L’attività di monitoraggio del Tax Control Framework, per essere eseguita con modalità coerenti agli obiettivi che si prefigge, necessita della regolamentazione del complesso assetto relazionale nell’ambito delle funzioni aziendali coinvolte nelle attività di governance dei rischi aziendali e non può limitarsi a verificare il disegno e/o l’operatività dei controlli individuati per mitigare i rischi che emergono dai processi aziendali: un approccio di questo tipo risulterebbe parziale e, dunque, inefficace. La valutazione complessiva deve tenere conto anche dei fatti e/o circostanze che non trovano evidenza nella Risk and Control Matrix.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


