Con la sentenza C-336/22 del 14 marzo 2024, la Corte di Giustizia UE ha evidenziato che la direttiva n. 2008/118 deve essere interpretata nel senso che la nozione di “altra imposta indiretta avente finalità specifiche sui prodotti sottoposti ad accisa” comprende un’imposta addizionale applicabile al tabacco riscaldato, il cui importo è pari all’80% dell’importo dell’accisa applicabile alle sigarette, previa detrazione dell’importo dell’accisa applicabile a tale tabacco riscaldato.
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


